Primavera: errori pagati a caro prezzo, l’Empoli piega un generoso Catanzaro
Un avvio di gara equilibrato non basta per portare a casa punti: la formazione toscana abbozza la pratica nel primo tempo, legittimando la contesa nel corso della ripresa dove tuttavia gli Aquilotti non hanno demeritato. Appuntamento ora tra due settimane al “Curto”
Sconfitta per il Catanzaro nella sfida valida per l’ottava giornata del campionato di Primavera 2. Al “Centro Sportivo Petroio” di Vinci i giallorossi hanno fatto visita all’Empoli, vicecapolista del girone B prima di questa partita.
Avvio equilibrato tra le due formazioni, con i padroni di casa a tenere il pallino del gioco a fronte di un Catanzaro tuttavia accorto e pronto a sfruttare le proprie occasioni. Al 7′ il primo angolo del Catanzaro: Vascotto traccia in area, Arditi aggancia il traversone al volo ma non trovando compagni pronti a colpire. Al quarto d’oro brivido Empoli: in fase di impostazione scivola Antonini con Arditi in agguato ma il centrale dei toscani riesce a scaricare dietro per Versari; la punta giallorossa si sarebbe ritrovato a tu per tu con l’estremo difensore locale.
L’Empoli alza i giri del motore. Al 20′ Tavanti supera Lucito sull’out di destra, il tocco per Bagordo che a sua volta propone in mezzo ma De Oliveira ribatte la traiettoria. E’ però il preludio al vantaggio dei padroni di casa: al 22′ Tavanti scodella in area di rigore, Pierluigi non interviene sulla sfera che è preda di Egan che, inseritosi sulla sinistra, colpisce a botta sicura facendo secco Malagotti.
Il vantaggio tramortisce la difesa giallorossa che subisce al 27′ il doppio svantaggio mortifero. Tutto nasce ancora dall’out di destra, Tavanti lancia in avanti per Chiucchiuluini, De Luca impatta di testa ma la traiettoria ricade in area con Busiello che anticipa Distante: il fantasista dell’Empoli è lesto a impossessarsi del pallone e trafigge Malagotti.
Piove sul bagnato alla mezzora per il Catanzaro che sul terreno soleggiato di Vinci vede Ardizzone costretto ad uscire per infortunio: al suo posto Costantino getta nella mischia Boldarin.
I ragazzi di Costantino cercando di scuotersi prediligendo verticalizzazioni per Arditi, con il numero nove tuttavia ben ostruito dalla retroguardia locale. L’Empoli va vicina al tris al 35′: è De Luca questa volta a respingere il tiro a botta sicura di Monaco nel cuore dell’area piccola.
Prima dell’intervallo altra grossa chance per i ragazzi di Filippeschi. Egan scappa via sulla sinistra, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross arcuato che Bagordo tutto solo colpisce con il collo pieno destro: la palla esce a fil di palo, a difesa battuta (44′). Di Bembnista, allo scadere dei 2′ di recupero, l’ultima emozione della prima frazione: il difensore anticipa tutti di testa sul primo palo, senza dare direzione alla sfera che termina a lato.
A inizio ripresa Costantino suggerisce Cosentino per Pierluigi, uscito malconcio a fine primo tempo in seguito a uno scontro di gioco. L’Empoli continua a spingere riprendendo da dove aveva lasciato: al 6′ bella discesa della squadra di casa, uno-due di Egan-Monaco, il filtrante per Chiucchiuluini che pronto per calciare viene fermato stoicamente da De Luca.
La prima occasione del Catanzaro è da segnalare al 10′ della ripresa. Spunto di Boldarin che serve in profondità Panuccio il quale prolunga a sua volta: la palla naviga in area, Cosentino cerca di agganciare la sfera per colpire di tap-in ma Versari si tuffa respingendo la minaccia. Si iscrive alla gara Arditi che al 13′ riceve uno spiovente in area di rigore, il numero nove tenta l’incrocio con il diagonale sinistro, la palla esce di poco a lato.
E’ ora un Catanzaro più propositivo e coraggioso. Al 16′ De Luca raccoglie un cross dalle retrovie anticipando tutti nella mischia, senza tuttavia dare la giusta direzione al colpo di testa. L’Empoli non sta a guardare e risponde qualche minuto più tardi con il subentrante Zanaga, lo scambio con Monaco e la conclusione che finisce poco sopra il montante (20′).
Manca precisione nella fase di rifinitura delle Aquile, che subiscono la capacità azzurra di addormentare il match. Nei minuti finali Costantino lancia in campo Federico e Gjoka provando il tutto per tutto il gol che potrebbe riaprire la contesa. Al 44′ pericoloso il Catanzaro con il colpo di testa di Federico: il n.17 manca lo specchio della porta, da buona posizione. Al 48′ Arditi impegna Versari: calcio di punizione da distanza siderale battuto dall’attaccante giallorosso, l’estremo azzurro alza sopra la traversa il pallone calciato a mezza altezza.
Una sconfitta da contemperare vista la qualità dell’Empoli, squadra che lotta per obiettivi decisamente ben diversi da quelli delle Aquile: il Catanzaro, dopo la pausa, tornerà al “Curto” e riceverà l’Avellino. Si giocherà sabato 22 novembre alle 14.30.Â
Primavera: Empoli-Catanzaro, il tabellino
Empoli-Catanzaro 2-0: 22′ Egan (E), 27′ Busiello (E).
Empoli: Versari, Tavanti, Egan (31′ st Lauricella), Huqi (41′ st Samb), Antonini, Bembnista, Bagordo, Mazzi, Monaco (41′ st Diousse), Busiello (16′ st Zanaga), Chiucchiuluini (16′ st Fiorini). A disp.: Lastoria, Mureddu, Gori, Pasalic, Blazic, Blini, Guglielmino. All. Fiippeschi.
Catanzaro: Magalotti, Distante, Lucito, De Oliveira, De Luca A. (22′ st Pastore), Tassoni, Panuccio (37′ st Gjoka), Vascotto (37′ st Federico), Arditi, Ardizzone (31′ Boldarin), Pierluigi (1′ st Cosentino). A disp.: Madia, Campolo, Chiesa, De Luca G., Misiano, Simeone, Samaritani. All. Costantino.
Ammoniti: Tavanti (E), Boldarin (C).



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