Modena da sola al comando. Manita del Frosinone. Pari tra Cesena e Palermo. Si sblocca la Samp
Dopo la quinta giornata del Campionato di Serie B abbiamo la prima capolista in solitaria ed è il Modena guidata dal tecnico Andrea Sottil. I canarini superano il Pescara e si ritrovano da soli in testa al campionato dopo 23 anni con 13 punti all’attivo. In scia degli emiliano vi è un terzetto costituito da Frosinone, Cesena e Palermo. Il Frosinone rifila una manita a domicilio, gli uomini di Alvini si impongono per 1-5 al Martelli di Mantova, mentre termina in parità il bigmatch della quinta giornata tra Cesena e Palermo, bianconeri avanti con la rete di Blesa e pareggio rosanero siglato da Bani, Terzo successo consecutivo per l’Avellino di Raffaele Biancolino, sempre più col vento in poppa, si impongono per 2-0 nelle sfide tra neopromosse al Partenio Lombardi 2-0 alla Virtus Entella ed irpini che salgono al quarto posto con 10 punti. Al quinto posto troviamo il Sudtirol di Castori che supera senza difficoltà la Reggiana con il punteggio di 3-1. Il Venezia ritrova il successo dopo quattro giornate, Spezia Ko. Per i liguri è un momento complicatissimo, appena due punti e terza sconfitta stagionale. Inizia con un passo falso la nuova avventura della proprietà statunitense del Monza. Al Padova basta una rete di Varas per imporsi in trasferta. Continua a soffrire di pareggite il Catanzaro di Aquilani 2-2 di rimonta sulla Juve Stabia. Primo punto in campionato per la Sampdoria 1-1 al San Nicola contro il Bari terzultimo. Succede tutto in quattro minuti, Moncini risponde a Depaoli. Termina 2-2 il derby toscano tra Empoli e Carrarese.
Modena-Pescara 2-1: Ai Canarini la vetta di B e al delfino il rammarico
Partono meglio i padroni di casa, dopo un inizio caratterizzato da diversi cartellini gialli, tanto da creare due ottima palle gol nel giro di un minuto con Zanimacchia e Gliozzi. Al 40′ gli ospiti sbloccano il risultato grazie ad una precisa conclusione dal limite dell’area di Olzer. A inizio ripresa gli emiliano raggiungono il pareggio grazie ad un calcio di rigore, assegnato dopo un controllo del VAR e trasformato da Gliozzi. I gialloblu si portano avanti intorno all’ora di gioco con un colpo di testa di Sersanti su azione di corner. A cinque minuti dalla fine l’arbitro assegna rigore al Pescara ma , a seguito di una revisione del VAR, revoca la sanzione. In pieno recupero Onkowonkwo va vicino al gol del pareggio, ma la gara termina sul risultato di 2-1. Terzo successo consecutivo per il Modena, che si porta così al comando solitario della classifica di Serie B dopo 23 anni, con 13 punti all’attivo.
Mantova-Frosinone 1-5: il Frosinone cala il poverissimo a Mantova.
Una vittoria netta, schiacciante, che nemmeno gli errori madornali dell’arbitro Bonacina hanno messo in discussione. Il Frosinone si impone con un perentorio 1-5 sul campo del Mantova. Lombardi che hanno sparato alle stelle due rigori, per usare un eufemismo, molto generosi concessi dal fischietto di Bergamo uno sullo 0-2 e l’altro ormai a partita finita. I ciociari indirizzano la gara già nel primo tempo con i gol di Koutsoupias, Ghedjemis, Grosso e Calò. Nella ripresa arriva 1-4 di Fiori al 62′, ma il Frosinone chiude la gara con Vergani al minuto 89. Con questo successo il Frosinone agganciano Cesena e Palermo.
Cesena-Palermo 1-1: Un’ottimo Cesena strappa un punto al Palermo
Nella quinta giornata di Serie B, al Manuzzi si disputa il confronto al vertice tra Cesena e Palermo. I rosanero creano la prima opportunità: al 22′ Bani colpisce di testa su un calcio d’angolo, ma la palla termina alta. Alla mezz’ora, un altro colpo di testa, questa volta di Douaron, vede una straordinaria parata di Klinsmann. Quattro minuti dopo, i romagnoli trovano il vantaggio grazie a Blesa, che infila sotto la traversa. All’inizio della ripresa, i bianconeri hanno l’occasione per il raddoppio con Shpendi, che, servito da Ciervo, si ritrova solo davanti a Joronen, portiere dei siciliani, ma calcia alto. Al 54′, il Palermo si fa avanti: punizione battuta da Augello e colpo di testa di Pohjanpalo che si stampa sulla traversa. Due minuti dopo, il pareggio dei rosanero si concretizza: ancora Augello che crossa al centro dell’area per Bani, il quale non sbaglia. Successivamente, i ritmi calano e la partita si conclude sull’1-1.
Avellino-Virtus Entella 2-0: Irpini cinici e concreti
L’avvio è favorevole ai padroni di casa, che dopo un brivido causato da un retropassaggio corto di Kumi al 5′, trovano il vantaggio al 9′. Cross di Cancellotti dalla destra, Biasci anticipa Parodi e gira di destro, battendo Del Frate non impeccabile nell’occasione. L’Entella reagisce con una chance al 15′ sugli sviluppi di un angolo di Benali, Di Mario calcia al volo da ottima posizione ma non centra lo specchio della porta. L’Avellino resta pericoloso: al 25’Biasci sfiora la doppietta con un destro potente dal limite, mentre al 35′ raccoglie una respinta su punizione di Besaggio e conclude di poco a lato. Gli ospiti si affacciano al 45, con Marconi che trova Franzoni in area: il suggerimento per Mezzoni non si concretizza e il primo tempo si chiude 1-0. Nella ripresa i biancoverdi vanno vicini al raddoppio già al 47′, con Missori che impegna Del Frate da posizione defilata. Biasci al 50′ preferisce il tiro personale invece di servire Crespi meglio piazzato, favorendo il salvataggio della difesa. L’Entella cresce dopo il quarto d’ora, ma al 68′ arriva il raddoppio: uscita sfortunata di Del Frate sulla trequarti, il rinvio colpisce Kumi che controlla e insacca a porta vuota per il 2-0. La squadra ligure prova a reagire nel finale: al 44’Marconi di testa chiama Iannarilli a una grande parata, ma l’Avellino controlla fino al triplice fischio finale.
Sudtirol-Reggiana 3-1: Gli altoatesini calano il tris
I padroni di casa mettono la freccia già al 18′ con una precisa conclusione dal limite di Martini. Al 26′ il raddoppio con Merkaj su assist di Odogwu. Sudtirol vicino al 3-0 con Tait e Odogwu intorno al 40′. Tris che arriva al 56′ con un tiro di Tronchin che sorprende il portiere Motta. Tre minuti dopo gli emiliani provano a riaprire la partita con la rete del 3-1 di Portanova, ma sono invece gli altoatesini a sfiorare la quarta rete con Molina e Odogwu.
Venezia-Spezia 2-0: Liguri in 10 dall’ottavo minuto per l’espulsione comminata a Vignali. I Lagunari ne approfittano e conquistano i 3 punti.
Due gol, un altro annullato, ma soprattutto un cartellino giallo diventato rosso dopo la revisione al VAR. La fotografia del 2-0 del Venezia allo Spezia è questa: decisiva l’espulsione dopo otto minuti di Vignali per un fallo su Doumbia. Da quel momento lo Spezia scompare. Il Venezia domina nel possesso palla e trova il primo gol poco prima della mezz’ora, dal dischetto con Adorante (fallo di Soleri su Haas) che incrocia bene col destro, poi replica al 54′ con un’inzuccata di Korac dal limite dell’area di porta, servito da Bjarkason. Poca roba lo Spezia: una punizione di Salvatore Esposito a fine primo tempo, una conclusione di Beruatto che Stankovic toglie dall’incrocio nella ripresa.
Empoli-Carrarese 2-2: Finisce in parità il derby toscano
Partita molto divertente tra Empoli e Carrarese. Continui botta e risposta da una parte e dall’altra con la Carrarese che prima passa in vantaggio con Zanon e poi viene rimontata da Shpendi e Ceesay. Il match sembrava ormai in mano ai padroni di casa, ma nel finale il freddissimo Finotto agguanta nuovamente il pareggio. Finisce 2-2
Catanzaro-Juve Stabia 2-2: Ancora pari per il Catanzaro, sotto di due gol, rimonta la Juve Stabia
L’anticipo della quinta di B si apre nel segno delle novità offensive. Aquilani, in cerca dei primi tre punti, azzarda Pandolfi dal primo minuto davanti con gli intoccabili Cissè e Iemmello. Dall’altra parte Abate lancia Maistro con Gabrielloni. Proprio il centravanti ex Como, alla ricerca del primo sigillo coi campani, apre il conto al 19′: si guadagna un rigore di mestiere per fallo di Bettella e lo trasforma per lo 0-1. Cinque minuti dopo il direttore di gara manda anche sul dischetto il Catanzaro dopo il fallo di Cacciavano (ammonito nella circostanza) su Cassandro, ma il VAR corregge, il fallo è fuori area. La Juve Stabia ringrazia e raddoppia al 44′, altra voragine nella difesa giallorossa, Gabrielloni apre a destra per Carissoni che con un mezzo scavato fa 0-2. Assomiglia ad una pietra tombale sul match ma la Juve Stabia si fa male da sola a un soffio dell’intervallo, quando Cacciavano lascia i suoi in dieci. Il Catanzaro allora guadagna fiato e costruisce l’assalto nella ripresa. All’intervallo Aquilani ne cambia tre, Abate due. Il jolly lo pesca l’ex tecnico del Pisa: segna Verrengia al 53′, staccando sulla punizione di Pontisso e dimezzando le distanze. I giallorossi inaugurano il tiro al bersaglio: Confente salva sul bolide di Cissè, ma non può nulla al 71′ quando Iemmello, da due passi, insacca l’assist di un altro subentrato come Pittarello: E’ 2-2 la Juve Stabia resiste come può, il Catanzaro disegna un finale volenteroso e convulso: Cissè spara alto da buona posizione, Pittarello si gira al volo e manda fuori di un nulla. Al 97’l’ultimo VAR Check, niente rigore su Iemmello. La pareggiate del Catanzaro è dura a morire finisce 2-2
Monza-Padova 0-1: i biancoscudati espugnano il Brianteo grazie ad una rete di Varas
Il Padova corsaro a Monza grazie alla rete di Varas. I veneti dominano il primo tempo, dove è stato decisivo Thiam a salvare le conclusioni di Varas e Lasagna, fortunato anche sul palo colpito da Fusi. Nella ripresa la sblocca l’ecuadoriano segnando il primo gol in Serie B di controbatto da fuori area, poi i cambi di Paolo Bianco cambiano il ritmo del match Zeroli riesce a trovare la rete del pareggio, annullato per fuorigioco. Sul finale insiste il Monza che ha preso anche un palo con un tiro a giro di Caprari ma nulla da fare, vince il Padova.
Bari-Sampdoria 1-1: Moncini risponde a Depaoli
Pareggio tutto sommato giusto per l’equilibrio visto in campo. Nel secondo tempo, in realtà, di occasioni da gol ce ne sono state davvero poche col Bari, che ha sprecato troppe azioni offensive, senza poi mettere in difficoltà davvero Ghidotti. Un’occasione persa per entrambe per centrare la prima vittoria del proprio campionato. I blucerchiati passano in vantaggio al 28′ con la rete in girata di Depaoli, che la fa passare sotto le gambe di Meroni, e batte Cerofolini sull’assist di destra di Pafundi. Passano quattro minuti e il Bari pareggia con il colpo di testa di Moncini sull’assist di Dickmann. E grande apertura di Verrete a lanciare l’esterno barese.



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